L’angiologia, termine di origine greca che indica lo studio dei vasi, è la branca medica che si occupa della prevenzione, della diagnosi, della terapia e della riabilitazione delle malattie vascolari, cioè delle patologie di arterie, vene e vasi linfatici, lungo tutto il loro decorso. Nel mondo anglosassone corrisponde alla medicina vascolare.
Oggi la diagnostica, grazie a tecnologie avanzate, è molto affidabile, ma il compito principale della disciplina resta la cura. La maggior parte dei pazienti vascolari viene seguita in ambulatorio con controlli programmati, secondo precisi percorsi diagnostico-terapeutici. Per essere davvero efficaci, i controlli non devono limitarsi agli esami strumentali, ma comprendere anche un’accurata valutazione clinica: per questo agli esami va associata una visita specialistica.
In alcune fasi della malattia può essere necessario il ricorso al Day Hospital, per approfondimenti diagnostici, terapie anche intensive con stretto monitoraggio o procedure invasive e mini-invasive.
Patologie di interesse angiologico
- Aterosclerosi dei tronchi sovra-aortici (carotidi, succlavie) e ischemia cerebrale (ictus)
- Aterosclerosi delle arterie degli arti superiori
- Arteriopatie degli arti inferiori in forma intermittente o cronica critica, aterosclerotiche e diabetiche (piede diabetico), malattia di Buerger, fenomeno di Raynaud in fase ischemica
- Aneurismi dell’aorta addominale
- Patologie arteriose del circolo splancnico
- Malattia tromboembolica venosa: trombosi venose degli arti, flebiti, embolia polmonare
- Varici e insufficienza venosa cronica
- Ulcere cutanee di origine vascolare, anche inveterate o difficili da guarire