Un’alimentazione sana è quella che, attraverso il cibo assunto ogni giorno, garantisce la quantità di nutrienti adeguata al fabbisogno di ciascuno. Come ogni scienza, la nutrizione evolve: nuovi dati e studi portano ad aggiornare periodicamente le raccomandazioni per una dieta corretta.
La piramide alimentare
Le piramidi alimentari sono schemi grafici che mostrano le proporzioni consigliate dei vari alimenti. Sono suddivise in livelli: alla base si trovano i cibi da consumare in maggiore quantità e, salendo verso il vertice, quelli da limitare progressivamente. Oggi lo schema può includere anche l’acqua e l’attività fisica, considerata complementare e indispensabile a una corretta alimentazione. Ne esistono diverse versioni, che riflettono teorie scientifiche differenti. Un esempio, dalla base al vertice:
- acqua
- frutta e ortaggi, fonte di vitamine, minerali e fibre, utili soprattutto alla funzione digestiva
- carboidrati complessi (pasta, pane, riso, cereali), che in molte diete rappresentano la principale fonte di energia
- alimenti proteici (carne, pesce, uova, legumi)
- latte e derivati
- grassi (olio e burro), da consumare in quantità limitate per la loro elevata densità energetica, cioè più calorie a parità di peso
- vino e birra e, al vertice, i dolci
Spesso la piramide viene integrata con indicazioni sull’attività fisica, che insieme alla dieta contribuisce a mantenere la salute. Si tratta comunque di uno schema semplificato e generale, che non tiene conto della varietà delle scelte alimentari, come il vegetarianismo, l’esclusione dei latticini per intolleranza o i divieti religiosi su alcune carni e bevande fermentate, né delle esigenze legate a specifiche patologie.